Attività per il 150° anniversario della morte di Domenico Buffa:

Quest’anno ricorre il 150° anniversario della morte di Domenico Buffa, letterato e uomo politico e di padre G. B. Cereseto delle Scuole Pie educatore e letterato, entrambi ovadesi, furono fra i protagonisti del Risorgimento nazionale. A questa ricorrenza l’Accademia Urbense intende dare il giusto rilievo con una serie di iniziative: la pubblicazione sulla rivista delle biografie dei due personaggi, frutto delle ricerche e degli studi fatti a suo tempo da Emilio Costa, edite in ambito specialistico e quindi poco note al pubblico più vasto. Per quanto riguarda il Buffa l’articolo che segue (URBS XXI, n°1)  è la prima parte de’: La giovinezza di Domenico Buffa (1818-1847), ed è tratto dal volume miscellaneo Figure e gruppi della classe dirigente piemontese, Torino, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Torino, Palazzo Carignano, 1968; seguirà per il Cereseto: Giambattista Cereseto educatore e letterato (1816-1858), tratto da Figure e gruppi della classe dirigente ligure nel Risorgimento, Genova, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Genova, Casa di Mazzini, 1971. Durante l’anno, l’Accademia intende commemorare le due figure con una conferenza che ne illustri l’opera e il ruolo svolto nel Risorgimento. La ricchezza delle vicende risorgimentali che hanno visto Ovada e la sua gente protagonisti del periodo, verranno poi riassunte nella pubblicazione del volume: Ovada nel Risorgimento che costituirà una nuova tappa de’ La Storia di Ovada. Siamo infine lieti di poter annunciare che l’Avv. Gian Domenico Buffa, discendente dell’illustre concittadino, ci ha comunicato la sua intenzione di depositare presso l’Accademia Urbense l’Archivio di Famiglia ricco dei documenti essenziali per studiare l’uomo politico ovadese, documenti sui quali si basano i numerosi lavori condotti da Emilio Costa. É precisa volontà del donatore che il fondo venga intitolato al cugino Arch. Giorgio Oddini a testimonianza della stima e dell’affetto che lo legavano allo scomparso.